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La crisi idrica: una coperta troppo corta

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Una domanda d'acqua in forte crescita sta superando l'offerta. Utilizziamo più acqua di quella che è possibile prelevare senza causare danni

Lo sviluppo agricolo, industriale ed urbano delle nostre società ha portato negli ultimi secoli ad una richiesta sempre maggiore di risorse idriche da parte dell’uomo: pozzi e dighe hanno proliferato, per assicurare forniture abbondanti e sicure di acqua.

Per secoli l’umanità ha risposto al crescente bisogno d’acqua imposto dal miglioramento delle condizioni di vita, dallo sviluppo agricolo e dall’industrializzazione, cercando nuove risorse idriche da sfruttare: scavando nuovi pozzi e accumulando le risorse superficiali in bacini formati da dighe sempre più grandi.

Da alcuni decenni però, è sempre più difficile reperire nuove risorse. In Italia (e in molti altri paesi, in particolare nell’Europa Meridionale) i fiumi nei mesi critici hanno portate sempre più ridotte mentre le falde sono sovrasfruttate – si preleva più acqua della capacità di ricarica attraverso le piogge. In breve, una domanda d’acqua in forte crescita sta superando l’offerta: utilizziamo più acqua di quella che è possibile prelevare senza causare danni alle falde o ai fiumi. La situazione già critica oggi è destinata a peggiorare per effetto del cambiamento climatico: le previsioni dei climatologi, infatti indicano per il bacino del Mediterraneo condizioni di maggiore aridità e irregolarità delle precipitazioni.

Accanto al sovrasfruttamento delle risorse, e nonostante tutti gli sforzi fatti per migliorare la depurazione degli scarichi, rimane importante il problema dell’inquinamento dell’acqua: i primi dati che emergono dalle Regioni che hanno approvato i propri Piani di Tutela delle Acque mostrano che gran parte dei fiumi e delle falde italiane sono in condizioni bene lontane dal “buono stato ambientale” che dovrebbero raggiungere, secondo la Direttiva Quadro sulle Acque (n.60 del 2000), entro il 2015; anche in Regioni dove più del 90% degli scarichi civili e industriali sono ormai allacciati ad un depuratore.

 
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